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Xiaohongshu for influencers marketing in china

Vuoi fare affari in china? Forse hai già sentito parlare di app come WeChat o Douyin (TikTok), mentre molti invece ignorano l’esistenza di una delle piattaforme social più in voga tra i social influencer in Cina: Xiaohongshu e della sua lenta e progressiva ascesa verso uno dei più importanti app di product recommendation cinese. Quindi se vuoi diventare un Influencer Marketing in Cina DEVI assolutamente conoscere Xiaohongshu!

Xiaohongshu (“Piccolo Libro Rosso” / RED) nasce nel 2013 come piattaforma online di sharing community focalizzata su cosmetica e beauty. Poi si è sviluppata e ha raggiunto macro topics come fashion, food, viaggi, maternità e lifestyle. e molti altri tempi sempre più simili alla nostra instagram!

Recentemente Xiaohongshu ha visto aumentare esponenzialmente il numero delle influencer e KOL (key opinion leader) iscritte al social, forte anche di un investimento da circa 300 milioni di dollari da parte di Alibaba. E poi si sono aggiunti anche molti altri personaggi pubblici come Kim Kardashian (moglie del popolare cantante Kanye West) , che rendono il terreno ancora più fertile per i brand che vogliono rafforzare la propria presenza online.

Provare per credere!

referenze: http://www.east-media.net/xiaohongshu-louis-vuitton-digital/

referenze: https://www.ninjamarketing.it/2019/03/26/per-fare-influencer-marketing-in-cina-xiaohongshu-il-social-kim-kardashian/

libra facebook

facebook vuole usare libra con la sua blockchain per diventare anche una player finanziario globale?

Naturalmente Washington, Cia, Facebook e il team di Mark Zuckerberg dovranno comunque affrontare tantissimi ostacoli nazionali stranieri nei confronti di altri governi, assets pubblici e privati globali che non è detto saranno così entusiasti di delegargli tutte le loro operazioni finanziarie del mondo (…che invece è sempre stato il grande sogno del governo americano! E quindi Mark si scontrerà comunque con parecchie naturali resistenze tra gli equilibri geopolitici globali. In fondo finché condividiamo interessi, hobbies era un conto, ma quando si comincia a fare affari in rete.. cambia tutto!

Che vantaggi ha facebook ad introdurre libra nella sua blockchain interna?

1. Far soldi sui social: secondo Bloomberg oggi facebook guadagna poco dai pagamenti online, mentre adottando la propria criptovaluta e rendendo ancora più facili e comode le transazioni bancarie al suo interno online i suoi margini cresceranno a dismisura!

2. Controllare la prima stablecoin del mondo: più nascono criptovalute flessibili in ogni parte del mondo industrializzato ogni minuto del giorno, più token nascono in rete, più è probabile che chiunque avrà l’ambizione di controllare la prima stablecoin al mondo sul mercato globale sbaragliando il bitcoin, fin troppo volatile e inaffidabile per fare buoni affari generando persino speranze nelle economie disastrate. Però le stablecoin in quanto tali hanno COMUNQUE bisogno di milioni di euro in valuta FIAT a copertura cosa che gli attuali player non sono in grado di garantire e già qualche truffa ne ha minato la credibilità. Facebook e il suo “consorzio” invece hanno i capitali per coprire qualsiasi stablecoin e per offrire un livello di sicurezza a oggi impensabile. E poi, diciamocelo, a Menlo Park sono bravissimi ad appropriarsi delle idee che funzionano e a perfezionarle (vedi le storie di Snapchat).

3. Nuove opportunità. Qui preferirei concentrarmi sulla domanda di Mike Orcutt su Technology Review: “Se la valuta prenderà piede, sarà fantastico per il brand Facebook, e in teoria tutte le aziende che partecipano alla rete vedranno nascere nuovi tipi di opportunità di business”. Cioé le aziende che partecipano alla rete facebook CRESCERANNO sul mercato, mentre altre che sceglieranno di agire da sole resteranno ESCLUSE! Cosa che per me vuol già dire “nuovo monopolio americano di transazioni finanziarie globali”. Il che mi pare assai pericoloso!

4. Rispondere a un bisogno. Parole di Technology Review: “La sfida è che fino ad oggi non crediamo che esista una soluzione comprovata in grado di fornire le dimensioni, la stabilità e la sicurezza necessarie per supportare miliardi di persone e transazioni in tutto il mondo attraverso una rete senza autorizzazioni”. “Più in generale – commenta il sito The Verge – per Facebook accedere ai servizi finanziari in un modo che nessun’altra azienda tecnologica potrebbe essere in grado di competere rappresenta un affare enorme. Pensate a Calibra come la Banca di Facebook – un braccio del social network che potrebbe fare prestiti, credito, trasferimento di denaro e commercio”.

5. Mettere un’IPOTECA sul futuro. (questa non l’ho proprio capita!) 😛

6. Battere la concorrenza globale: l’idea di un sistema di pagamento che bypassi banche e carte di credito e permetta trasferimento di denaro anche a chi non ha un conto corrente era nelle cose. Facebook ha semplicemente preso la rincorsa per arrivare prima. Non a caso per ora nell’associazione che gestirà lo sviluppo di Libra, non appaiono Google, Amazon, Twitter, Apple, Microsoft…

7. Commissioni e non solo. Scrive la BBC: “Ci sarà ciò che Facebook descrive come una tariffa ‘trascurabile’ per ogni transazione, principalmente, si dice, per impedire che la rete venga spammata da milioni di pagamenti avanti e indietro in un attacco denial-of-service”. Più che gli spiccioli però a Facebook starebbe a cuore altro. “Attraverso la sua filiale di Calibra, il gigante social potrebbe alla fine cercare di offrire agli utenti servizi finanziari aggiuntivi”, continua la BBC. “Ma il vero premio è semplicemente quello di far stare le persone più a lungo su Facebook o WhatsApp in modo che possano vedere più pubblicità”.

8. Il business che (per ora) non si vede. Sempre secondo The VergeCalibra è il modo in cui Facebook intende guadagnare con la libra, una valuta digitale che dice di non voler controllare, nonostante l’abbia creata”. In pratica per Facebook controllare il wallet con cui la libra potrà essere spesa, sarà come farsi una banca. “Libra – continua il sito – è la tecnologia alla base della rete. Ma quando verrà lanciato, (il wallet) Calibra sarà probabilmente il modo in cui la maggior parte delle persone interagirà con la valuta fino a quando nasceranno i portafogli concorrenti. In effetti, sarà probabilmente il primo portafoglio di criptovalute a cui potranno accedere centinaia di milioni di persone, visto l’enorme ecosistema di Facebook. Con miliardi di utenti che potenzialmente interagiscono con Calibra, avrà all’istante centinaia di volte la base di utenti dei wallet più popolari al mondo come Coinbase e altri”.

9. La Libra Coin. Secondo Yoni Assia, CEO della piattaforma di trading eToro, la libra potrebbe anche generare una criptovaluta che funzioni come incentivo “per pagare i node operator che coinvolgeranno nuove aziende. Le aziende che guadagneranno questi incentivi potranno sia tenerli che passarli agli utenti sotto forma di Libra coins o di sconti”.

10. Modelo Steemit. La lasciamo per ultima, ma l’ipotesi che qualcuno ai piani alti del Facebook Building abbia pensato ad adottare il modello Steemit per dare una svecchiata al social è assai probabile: si tratta – per chi non lo sapesse – di un sito che paga i suoi utenti attraverso una criptovaluta proprietaria (lo steem dollar) per i contenuti che pubblicano: in pratica più like e commenti si ricevono più c’è possibilità di guadagnare. Questo potrebbe permettere a Facebook di ricavare una piccola percentuale dal lavoro di autori (giornalisti, videomaker, ecc), che sarebbero ben felici di vedere le loro opere ricompensate.

Per il resto vedremo che succederà nei prossimi mesi!

web: https://www.wired.it/economia/finanza/2019/06/20/libra-come-guadagna-facebook/?refresh_ce=

facebook libra goldcoin

facebook libra criptocurrency. Eh già! A quanto pare facebook ha proprio deciso di sfruttare la sua base dati unica al mondo per monte utenti interconnessi ogni mese per attivare una piattaforma blockchain interna e permettere così un nuovo metodo di pagamenti internazionale all’interno del suo ecosistema digitale anche per potenziare le relazioni commerciali tra utenti ed aziende in tutto il mondo con la sua Goldcoin in seguito all’acquisto di libra! Questo si che potrebbe essere un gran challange! …in tutti i sensi, visto che facebook ha una base dati di più di 2 miliardi di utenti in tutto il mondo!